Agatha Christie

15 settembre 1890 — nasce Agatha Mary Clarissa Miller, meglio conosciuta come Agatha Christie. Agatha cresce in una famiglia borghese e non frequenta nessuna scuola ma viene istruita dalla madre, Clara Boehmer, donna della buona società, nonché dalla nonna e dalle governanti di casa.

Durante la prima guerra mondiale, Agatha lavora presso l’ospedale di Torquay, e lì impara molto sui veleni e sui medicinali, cosa che le tornerà molto utile quando, ispirata da queste conoscenze, deciderà di scrivere romanzi gialli stimolata anche da una sorta di scommessa che aveva fatto con sua sorella la quale riteneva che non sarebbe riuscita a diventare una scrittrice di detective story. Il 24 dicembre 1914 si sposa con Archibald con una cerimonia semplice e da questo matrimonio nascerà nel 1919 la sua unica figlia, Rosalind.

In pieno conflitto mondiale inizia a scrivere il suo primo romanzo: Poirot a Styles Court, che ha come ambientazione la prima guerra mondiale ma che verrà però pubblicato solo successivamente, nel 1920. L’ispirazione di inventare un personaggio da romanzo giallo venne alla Christie dalla lettura dei libri che i degenti, rispediti al fronte, lasciavano in ospedale: libri che davano vita a personaggi ricchi di suggestione come l’Arsenio Lupin di Maurice Leblanc o il giornalista-investigatore Joseph Rouletabille, uscito dalla penna di Gaston Leroux. Le venne così l’idea di inventare a sua volta un personaggio che fosse abile come lo Sherlock Holmes di Conan Doyle ma che non gli somigliasse troppo, sia nell’aspetto che nella conduzione delle indagini.

Sapete, il mio interesse principale è sempre la gente. (Hercule Poirot, da Dopo le esequie)

Nel 1926 la vita della Christie è scossa da due eventi per certi versi traumatizzanti: muore sua madre e suo marito chiede il divorzio. Agatha improvvisamente scompare dalla sua casa, vagabondando in stato di amnesia (qualcuno però malignerà che potrebbe essersi trattato di una montatura pubblicitaria); il caso desta grande scalpore e dopo una decina di giorni Agatha, che viene ritrovata ad Harrogate, località termale dell’Inghilterra settentrionale, dove soggiornava in un albergo del posto registrata con il nome dell’amante del marito, non sa dare alcuna spiegazione al riguardo.

Durante un viaggio in treno verso Bagdad, ha l’ispirazione per scrivere Assassinio sull’Orient Express, considerato il suo capolavoro. Lo stesso viaggio le fece conoscere l’archeologo Max Mallowan, di molti anni più giovane, che sposerà poco tempo dopo. Nell’hotel Pera Palace di Istanbul, la stanza in cui la Christie aveva alloggiato per qualche tempo durante il suo viaggio a Oriente, la numero 411, è stata trasformata in un piccolo museo di cimeli e ricordi della scrittrice.

La Christie inizia anche a scrivere in quell’anno La morte nel villaggio, il suo primo romanzo che ha come protagonista Miss Marple, una vecchietta tranquilla e dotata di buon senso, che vive nel paese apparentemente tranquillo di St. Mary Mead, fragile di aspetto ma esperta di criminologia e natura umana, che alterna l’attività investigativa allo sferruzzare a maglia. Pare che la Christie abbia preso a modello per la figura di Miss Marple la sua stessa nonna.

Nel 1949 si scopre che Agatha non è autrice solo di gialli ma, sotto lo pseudonimo di Mary Westmacott, anche di altri romanzi biografici e sentimentali che però ebbero minor fortuna della serie gialla.

Nel 1971 viene insignita della massima onorificenza che l’Inghilterra riserva alle donne, il DBE (Dame Commander of the British Empire, Dama dell’Impero Britannico). Muore il 12 gennaio 1976 a Wallingford nella sua casa di campagna; ed è sepolta nel cimitero di Cholsey nello Oxfordshire.

Auguriamo Buon Non Compleanno alla geniale Agatha, che oggi compirebbe 121 anni e che ci lascia in eredità più di 70 libri! Le mie recensioni sui suoi libri le trovate QUI.

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  1. By Phoebes

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