Ali di babbo – Milena Agus

★★½☆☆
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★★★☆☆

  • Anno: 2008
  • Genere: Romanzo
  • Casa editrice: Nottetempo
  • Isbn: 9788874521265
  • Pagine: 142
  • Prezzo: 13,00
Nella smagliante Sardegna di Milena Agus, madame (così chiamata perché forse un giorno andrà in Francia) possiede un terreno sul mare assediato dagli speculatori. Ma madame, che è povera, non vende, e così facendo blocca i possibili affari delle famiglie vicine. Questa storia, raccontata da una vicina quattordicenne, è comica e truculenta, fiabesca e vera come sono le storie di Milena Agus. È anche la storia del nonno della narratrice, figura potente e silenziosa, il maggior alleato di madame. Ed è la storia di amori che vanno un po’ storti e dei sacrifici propiziatori per farli stare in piedi. Madame crede nella magia e la distribuisce in modi personali e approssimativi allo scopo di rendere la gente più felice, perché “senza la magia la vita è solo un grande spavento”.

La nostra posizione è 39° e 9′ a nord dell’equatore e 9° e 34′ a est del meridiano di Greenwich. Qui il cielo è trasparente, il mare color zaffiro e lapislazzuli, la vegetazione profumata, le scogliere granitiche argento e oro.

Ho preso questo libro in biblioteca fondamentalmente attirata dalla copertina che mi dava un gran senso di tranquillità e perchè la quarta di copertina parlava di una storia vera ma fiabesca, condita con un pizzico di magia. In realtà ho trovato poco di tutto questo. L’atomosfera è confusa e priva di spessore, l’io narrante, una ragazzina di 14 anni, parla da educanda e poi inciampa su mots grosses che la rendono poco credibile, madame, la protagonista, non si sa bene che pesce sia, una sorta di zitella frustrata che sembra sempre felice ma poi è sempre triste. La scrittura è semplice ed esile, il libro si fa leggere, forse anche per la sua brevità, e offre comunque alcuni passaggi carini e divertenti . Bel ritratto invece quello della costa sarda in cui è ambientata la vicenda, leggermente troppo edulcorato secondo me, ma che rivela il grande amore per la terra di origine.

Non lo definirei un brutto libro, ma nemmeno una bella lettura. Scorre e va, ma dietro di sè non lascia granchè. Insomma a fine lettura sono rimasta con un certo senso di insoddisfazione, e grattandomi la testa cercando di comprendere il finale… Peccato, perchè secondo me c’erano gli elementi per tirarne fuori una bella storia.

Frasi dal libro

Madame rappresenta la catastrofe e il dopo catastrofe, perchè il mondo così com’è cascherà e soltanto dopo che sarà cascato capiremo che era ora di cambiare tutto.

Quando la vita è un dilemma, madame lava e metto tutto a posto in casa e in cortile, striglia Amélie e la Ferrarina, e dopo che ogni cosa giusta del colore giusto è nel posto giusto, le sembra impossibile che nel mondo regni ancora tanto disordine.

Il segnalibro

Comments

  1. By Phoebes

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