nick hornby

Nato nell’Inghilterra della fine degli anni Cinquanta, Nick Hornby è considerato una delle voci più originali tra gli autori contemporanei, con i suoi romanzi in cui descrive brillantemente vizi e virtù della sua generazione.
Dopo aver frequentato la Maidenhead Grammar School, Hornby si è laureato in letteratura inglese presso il Jesus College di Cambridge. Inizialmente ha lavorato come insegnante, per poi divenire giornalista freelance e poi romanziere e sceneggiatore cinematografico.
Esordisce in letteratura nel 1992 con Febbre a 90°, che racconta la passione dell’autore per il calcio, in particolare per la squadra dell’Arsenal, diventato poi film nel 1997 con Colin Firth.
Nel 1995, arriva la sua consacrazione con Alta fedeltà, adattato per il grande schermo nel 2000 nel film omonimo di Stephen Frears, e nel 2006 in un musical per Broadway.
L’amore (che rasenta l’ossessione) di Hornby per le liste si rivela pienamente in Trentuno canzoni (2003), una serie di considerazioni sulle trentuno canzoni preferite, ognuna delle quali evoca ricordi personali. A proposito del suo amore per la musica, Hornby ha scritto anche dei saggi, in particolare sulla musica pop. Scrive una rubrica di recensioni di libri per la rivista statunitense The Believer, in Italia queste rubriche sono pubblicate dal settimanale Internazionale. Una raccolta di questi articoli è stata poi pubblicata in Una vita da lettore.

Libri recensiti dello stesso autore:

  1. Come diventare buoni – Nick Hornby
  2. Tutta un’altra musica – Nick Hornby