Avatar 3D

★★★★★

Titolo Originale: Avatar

Genere: fantascienza, avventura

Anno: 2009

Regia: James Cameron

Visto: in 3D al cinema teatro Politeama (Poggibonsi – SI)

Jake Sully, é un ex marine costretto a vivere su una sedia a rotelle. Nonostante la disabilità fisica, nel cuore Jake è rimasto un combattente. Viene arruolato e, dopo un viaggio di alcuni anni luce, raggiunge l’avamposto degli umani su Pandora, dove un consorzio di aziende è impegnato nell’estrazione di un raro minerale, indispensabile per risolvere la crisi energetica sulla Terra. Poiché l’atmosfera di Pandora è tossica, è stato sviluppato il Programma Avatar, che permette di collegare la coscienza umana a un avatar, cioè un corpo biologico guidato a distanza, in grado di sopravvivere all’atmosfera letale del pianeta. Questi avatar sono ibridi geneticamente modificati in cui il DNA umano è stato mescolato con quello della popolazione indigena di Pandora… i Na’vi. Rinato nel corpo di un avatar, Jake può camminare di nuovo e dare inizio alla missione che gli è stata assegnata: infiltrarsi nel mondo dei Na’vi, che sono diventati un serio ostacolo per le attività estrattive del prezioso minerale. Ma una bellissima donna Na’vi, Neytiri, gli salva la vita e questo cambia tutto. Jake viene accolto nel suo Clan e impara ad essere uno di loro, dopo avere superato molte prove e vicissitudini. Man mano che il rapporto tra Jake e la riluttante insegnante Neytiri si approfondisce, l’uomo impara a rispettare i Na’vi e il mondo in cui vivono e, alla fine, si schiera dalla loro parte. Presto Jake dovrà affrontare la prova finale, guidando i Na’vi in una battaglia epica che deciderà il destino di un mondo intero.

Avrei voluto dargli 4 stelle e mezzo, ma non me la sono sentita. 4 stelle e mezzo perchè la storia è leggermente carente in certi punti, che sono però magnificamente riempiti sul lato visivo. Sono rimasta impressionata sin da prima dell’inizio del film: un cinema da 600 posti, alla seconda settimana di programmazione, pieno fino all’ultimo posto; mai vista una cosa simile.

Nonostante le varie rece che ho letto, delle quali molte entusiastiche, ma anche molte che parlavano di una storia inconsistente, di una Pocahontas del 2010, e degli umani che fanno la parte dei cattivi, a me questo film è sembrato un capolavoro. E’ vero, la storia in alcuni punti è un pò scarna, e certe fasi troppo affrettate, ma l’appagamento visivo spazza via in un attimo tutto il resto. Piante e animali fantastici popolano il pianeta di Pandora, abitato anche dai Na’vi, un popolo di meravilgiosi “alieni” blu che hanno un link speciale con il loro pianeta, una sorta di enorme rete neurale che passa atraverso le radici degli alberi. Gli umani, giunti sul pianeta per recuperare l’Unobtanium, una sorta di nuovo oro, il cui giacimento principale si trova sotto il villaggio dei Na’vi, l’Albero Casa, fanno la parte dei cattivi.

In America si registrano molti casi di “depressione post-Avatar”:

“Quando mi sono svegliato stamattina, dopo aver visto ieri per la prima volta Avatar, il mondo mi è sembrato… grigio. Era come se la mia intera vita, tutto ciò che ho fatto e per cui ho lavorato, avesse perso significato”.

Il che la dice lunga sull’impatto di questo film: un mondo meraviglioso popolato da un popolo meraviglioso.

Consiglio anche agli scettici e a quelli che non sono andati a vederlo per protesta di abbandonare gli indugi!

 


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