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Genere: Umoristico

Published in: Autori Italiani, Libri

Saltatempo – Stefano Benni

Tenero e crudele, come la vita

Lo incontriamo da ragazzino mentre “scarpagna” verso le Bisacconi (le scuole elementari del paese). Sono gli anni ’50 e mentre ruba in una vigna un grappolo di schizzozibibbo, Lupetto, così lo chiamano, vede un uomo alto, con una barba immensa e un vecchio cane. E’ una divinità pagana, sporca come un letamaio, che gli regala una facoltà meravigliosa: un orologio interno, un orobilogio, che gli consentirà di correre avanti nel tempo. Così Lupetto diviene Saltatempo, cresce bislacco e distratto, mentre il paese dove vive si sta trasformando e l’orobilogio con i suoi giri improvvisi e vorticosi prospetta il tempo che verrà.

Published in: Libri, Autori stranieri

Dirk Gently, agenzia investigativa olistica – Douglas Adams

irk Gently agenzia investigativa olistica cover

Dirk Gently, sconclusionato olistico psicosassico

Dirk Gently (il cui vero nome potrebbe essere Svlad Cjelli se non avesse il vezzo di cambiarlo continuamente) è il titolore di una singolare agenzia investigativa che usa il metodo olistico per indagare sugli unici casi che gli passano tra le mani: gatti scomparsi. E’ convinto infatti “che il punto importante sia la sostanziale interconnesione di tutte le cose”. Richard Mc Duff, giovane informatico e suo vecchio amico del college, viene accusato dell’omicidio del proprio capo nonchè fratello della fidanzata, Gordon Way. Starà proprio a Dirk provare a dimostrare la sua innocenza, cercano una connessione tra l’omicidio, un divano irrimediabilmente incastrato per le scale, un Monaco Elettrico difettoso, il poeta Samuel Taylor Coleridge e una serie di fenomeni paranormali.

Dirk Gently, agenzia investigativa olistica è il primo capitolo di una saga ahimè rimasta incompiuta a causa della morte del compianto Adams, che ci regala un altro piccolo capolavoro di comicità inglese. Lontano dai grandi detective, Dirk conserva la tipica essenza da squattrinato hard boiled unita ad una buona dose di cialtroneria.  Non usa la scienza, fa magie, ipnotizza, chiede aiuto ad un bambino per avere suggerimenti e pare vada a casaccio, ma nel fare questo è sempre padrone di quello che succede più di tutti gli altri.

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Guida galattica per gli autostoppisti – Douglas Adams

Voto: 10 · Genere: Fantascienza, Umoristico

Checchè ne dicessi la prima volta che ho letto questo libro nel 2009, la verità è che non avevo la più pallida idea di quale fosse la portata della cultura che gira intorno alla Guida Galattica. Nata come serie radiofonica e successivamente adattata come romanzo, la “trilogia in 5 parti” di Adams è ben presto diventata un mito.
Si dice che nel 1971, Douglas sdraiato ubriaco in un campo a Innsbruck, in Austria, si interrogò sulla galassia, sullo scopo e sul mistero della vita. La sua risposta fu la Guida galattica per gli autostoppisti.

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Vacanze matte – Richard Powell

Un esilarante ribaltamento del mito del pioniere americano

Questo libro è una piccola chicca, riportata alle stampe da Einaudi dopo moltissimi anni di assenza dagli scaffali. I protagonisti sono una squinternata famiglia Americana, i Kwimper, della contea di Cranberry, New Jersey, composta da papà Kwimper, i pestiferi gemelli intercambiabili Eddy e Teddy, la babysitter Holly e il protagonista nonché narratore della storia, Toby, un ragazzone ingenuo e un po’ tonto.

Papà Kwimper riceve dal Governo, ma solo per non fargli sgarbo, il sussidio per i bambini, la disoccupazione e anche la pensione di invalidità per Toby. Di ritorno da una vacanza con tutta la famiglia, decide di imboccare una strada “chiusa al pubblico”, rimanendo ben presto a corto di benzina. Indecisa sul da farsi, la famigliola si accampa sul bordo della strada, aspettando che qualcuno passi per dargli una mano. La prima a passare, però, è una macchina del Governo, il cui funzionario tenta di cacciarli dal loro provvisorio e presumibilmente illegale accampamento. La famiglia deciderà però di restare dov’è, giusto per non far prendere cattive abitudini al Governo, così dice papà Kwimper.

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Il vangelo secondo Biff – Christopher Moore

L’esilarante storia dei 30 anni che mancano nel Vangelo

Ho opinioni contrastanti su questo libro… 
La storia parte da uno spunto interessante: i Vangeli ci raccontano la nascita e il ministero di Gesù… ma cosa accade nei 30 anni che dividono questi due eventi? E’ proprio su questo vuoto che Moore costruisce la sua personale storia di Gesù, che ci viene raccontata da Levi, detto Biff, il tredicesimo apostolo nonché migliore amico di Gesù, resuscitato dall’angelo Raziel affinché scriva un nuovo e più completo vangelo. Il racconto di Biff ci porterà in un lungo e rocambolesco viaggio attraverso il mondo e la crescita personale del Messia, senza farci mancare miracoli, monaci tibetani, kung fu, trucchi di illusionismo e angeli malati di soap opera, e strizzando l’occhio alle teorie che vorrebbero Maria Maddalena, detta Maddi, qualcosa si più di una semplice fedele.

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Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve – Jonas Jonasson

VOTO: 9 · GENERE: Romanzo umoristico

È il giorno del suo centesimo compleanno e invece di prender parte alla festa organizzata in suo onore dagli amici della casa di riposo, Allan Karlsson decide di fuggire. Scavalca il davanzale della sua finestra e, pantofole ai piedi, raggiunge la stazione degli autobus. Qui avviene il fortuito incontro con un giovane, il quale gli affida temporaneamente (ovvero giusto il tempo di un salto alla toilette) una valigia. Allan non ci pensa due volte e si fionda sul primo autobus in partenza portando con sé la valigia che, ben presto, scoprirà contenere 52 milioni di corone svedesi. È questo l’inizio di un’avventura, a tratti esilarante e surreale, che porterà il non poi così onesto Allan ad una fuga dal proprietario della valigia, che non era un samaritano ma un pericoloso criminale, membro dell’organizzazione Never Again, e all’incontro con Julius Jonsson, ladro e truffatore. I due affronteranno il loro viaggio on the road tra Mercedes, camion, incontri improbabili e donne fatali.

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Suck! – Christopher Moore

I vampiri come non li avete mai conosciuti

Ecco il libro di cui tutti i vampiri con un minimo di savoir-faire, da Dracula, a Lestat, a Jean-Claude, a Edward Cullen, si vergognerebbero da morire.
Scordatevi la sottile seduzione dell’oscurità, il sensuale risveglio dei sensi, o anche solo l’immortale romanticismo… preparatevi invece ad accogliere gatti di 16 kg tosati e vestiti, sesso selvaggio e scimmiesco, prostitute blu, tacchini surgelati, ragazzine emo e amori-manga, per sghignazzare, sguazzare e gozzovigliare durante tutto il libro! La storia non è straordinaria ma ho riso talmente tanto da farmi venire il mal di pancia!

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Come diventare buoni – Nick Hornby

Voto: 6 · Genere: umoristico

Nick Hornby è un gran paraculo, nel senso buono del termine. Si, insomma, non è un genio, ma i suoi libri si fanno dannatamente leggere. All’inizio della mia “esperienza Hornbyana”, dopo aver letto “Tutta un’altra musica” ero un pò interdetta, perché la storia mi era andata giù meravigliosamente bene, ma senza lasciarmi assolutamente niente. Avevo pensato che Hornby fosse un pò il Dan Brown della commedia, e forse è davvero così.

Anche in questo libro la protagonista è una donna, medico, fiera di questo in quanto la sua professione le consente di sentirsi buona, al contrario di suo marito David, l’uomo più arrabbiato di Holloway, come titola la rubrica che tiene su un giornale locale e sulla quale non risparmia parole per nessuno. Fino a quando nella loro vita arriva BuoneNuove, una sorta di santone spirituale che trasforma il marito di Katie fino a farlo divenire un folle buon samaritano. Nel gioco del ribaltamento dei ruoli è Katie a divenire quella cattiva, che si fa sopraffare da mille domande, rimorsi e sensi di colpa. Sempre sull’orlo del divorzio e della crisi di nervi, Katie ci racconta la storia fino al finale, piuttosto banale e poco d’impatto. Un libro che scende bene come un tè freddo d’estate, ma che lascia ben poco dietro di sè, e risulta anche meno divertente di Tutta un’altra musica.