Girlfriend from Hell – Germano M. [progetto Survival Blog]

Questo è un progetto che nasce dal Survival Blog ed è un esperimento di scrittura creativa a puntate.

Lo scenario è quello catastrofico tipico di tanti film d’assedio: una pandemia nota come “La Gialla” ha trasformato tutti i contagiati in pazzi ematofagi che hanno come unico scopo esistenziale quello di dare la caccia ai propri simili. Il mondo ha cercato di contrastare la pandemia con ogni mezzo utile, ma senza successo. Siamo nel 2015 e la civiltà così come la conosciamo sta spegnendosi pressoché ovunque. I sopravvissuti cercano di rimanere in contatto tra loro attraverso la Rete, scambiandosi esperienze, ricordi e racconti degli anni bui della specie umana. Finché rimarrà ancora qualcuno in grado di scrivere.

Dal progetto sono nati una serie di ebook che raccolgono le storie che sono andate formandosi via via nel tempo. Questo è un di quelli.

★★★½☆

  • Anno: 2011
  • Genere: post-apocalittico
  • Edizone: Autoprodotto, ebook gratuito
  • Pagine: 293 formato e-Pub (178 pagine, note esplicative, 2 appendici, 19 foto)
  • Download: link

Anno 2015. La Gialla, un morbo che tramuta gli esseri umani in bestie antropofaghe, dall’Asia si è diffusa in quasi tutti i continenti, innescando una spirale di violenza che ha causato decine di milioni di morti.
Poche nazioni si sono salvate, spesso ricorrendo a metodi coercitivi estremi per salvaguardare la parte sana della popolazione e per mantenere una parvenza di società civile, costantemente assediata dalla paura e dalla disillusione, dalla povertà e dal rischio di infezione.
Ma c’è qualcuno che è riuscito a scamparla, allontanandosi, rifugiandosi in luoghi remoti, aspettando che la pandemia e la follia collettiva dei governi finiscano con l’annientarsi a vicenda.
I pochi superstiti lottano ogni giorno per sfamarsi, per evitare il contagio e non restare vittime degli infetti e dei razziatori, affrontando un futuro incerto e senza scopo apparente.
Internet è ancora in piedi, permettendo di scambiare informazioni non sempre utili o veritiere.
Chi può, affida alla rete le proprie memorie: un diario degli eventi che hanno condotto la specie umana alla catastrofe.
Questa è la storia di uno di loro e della sua donna.
Prima che tutto questo iniziasse, era solo un blogger. Il suo nome è Hell.

Non sono ancora leggenda. Ma ci sto lavorando.
Lei accarezza il pancione, accanto a sè il fucile. Non lo lascia mai. E neanch’io.
— incipit

Questa è la storia di Hell e della pandemia gialla. Tutto qui? No, c’è anche Zooey, attrice alquanto antipatica sulle prime ma che poi diventerà la compagna di fuga di Hell nel tentativo di sopravvivere ai Gialli. Con loro passiamo tre anni, che fuggono veloci tra infetti antropofagi color ocra, safety zones, armi (tante) e fughe. La scrittura è asciutta e veloce, di taglio molto blogghistico, ma non per questo scarna didascalica. Le frasi sono concise ma allo stesso tempo descrivono in maniera elegante l’apocalisse in cui ci ritroviamo. Ci mostrano un mondo di esseri umani che decadono e si inselvatichiscono. Una sorta di ermetismo post-apocalittico.  La parola d’ordine è la mia vita o la tua. C’è azione credibile, distopia credibile, romanticismo mai sopra le righe, rimandi cinematografici, ottima musica, un protagonista-narratore con le palle e sfaccettato, una co-protagonista viva non solo perché ispirata a un’attrice ma anche perché resa e studiata a dovere.

L’eBook contiene immagini a corredo di alcuni capitoli, link a pagine internet, al blog di Alex e in special modo al suo Survival Blog, alcuni passaggi del quale sono intrecciati a questa storia, link a YouTube che forniscono l’accompagnamento musicale necessario a una completa fruizione del testo (consideratela una sorta di colonna sonora) e, alla fine,  due appendici sulla Pandemia Gialla.

Insomma se volete leggere qualcosa di diverso e calarvi in un mondo di zombie color limone, io, questo libro, ve lo consiglio.

Frasi dal libro

Erica non ci crede, tutto sommato, alla fine del mondo. Forse perché, come me, è tra quelli che l’ha vista da vicino e che l’ha scampata. Secondo lei è una moda estiva. Non durerà, proprio come certe canzoni. (pag. 35)

Forse è vero. Forse gli uomini buoni esistono ancora. O sono solo più coglioni degli altri. (pag. 115)

Il prete chiedeva il nome e quanti fossero lì dentro, nel giallo. Quello non faceva altro che grugnire, come fanno tutti gli infetti. La cosa mi ha sorpreso, ma non più di tanto. Quando la scienza scompare, inghiottita dall’abisso di una cura che non c’è, vince l’occulto. Di nuovo. (pag. 174)

 

Links vari

sito dell’autore: link | impaginazione: link | copertina: link | survival blog: link

Il Segnalibro

Comments

  1. By Phoebes

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    • By Brina

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