In my mailbox #5

Bentornati alla rubrica settimanale “In my mailbox”. La settimana scorsa la rubrica è saltata perchè ero in vacanza, quindi vediamo subito di recuperare e di vedere cosa ho trovato nella mia cassetta della posta.

Questa settimana devo ringraziare moltissimo una piccola casa editrice di Viareggio (LU), la Giovane Holden, che mi ha spedito quattro libri davvero intriganti più un piccolo speciale!

 

Titolo: L’affaire Leonardo

Autore: Pietro Montanari

Anno: 2010

Isbn: 9788863961010

Casa editrice: Giovane Holden

Pagine: 376

Prezzo: 15,00

Siamo proprio certi di conoscere per intero la meravigliosa ed enigmatica opera di Leonardo Da Vinci? E se misteriosi e compromettenti disegni comparissero all’improvviso tra le macerie di un’antica badia sugli Appennini?
Dal Quattrocento all’ultimo dopoguerra, un pugno di documenti irrompe nel presente con tutta la sua sfacciata e irriverente carica di rivoluzione. Il panorama culturale internazionale e le discipline storico-artistiche ne sono sconvolte… pare proprio che Pierre Duvillard, influente trafficante di opere d’arte a Parigi, abbia colto l’affare del secolo. Ma quella che poteva essere un’insperata e incommensurabile scoperta, si trasforma in un rocambolesco affaire che si dipana impazzito per il mondo, tra spionaggio internazionale, magnati russi e potenti figure del terrorismo islamico. Ispettori di polizia, monaci scossi dal timore per una rivelazione scottante, una sensuale storica dell’arte e clan di malviventi si trovano a vorticare intorno a undici disegni corrosi dai secoli.
Riuscirà il capitano dei carabinieri Antonio Coco a restituire al mondo intero uno dei più incredibili e scottanti gioielli del genio fiorentino?

 

Titolo: Pagliacci dentro

Autore: Simone Falorni

Anno: 2011

Isbn: 9788863961423

Casa editrice: Giovane Holden

Pagine: 208

Prezzo: 12,00

La pensione Burlamacca, un piccolo e intimo rifugio fuori dal turismo all’ultimo grido, un angolo di mondo in cui nascondersi e dove si è sicuri di non essere trovati. Lassù, in cima alla toretta, se ne sta Giorgio Innocenti, celebre e affascinante professore universitario dal passato burrascoso. Ma non è solo: Nichi non lo abbandona mai e lentamente lo corrode, come una libecciata improvvisa e insolente, familiare e dolorosa presenza che i medici chiamano fibromialgia. Un mese lontano da Giulia e dal piccolo Gianni, un mese di dubbi e rimorsi. Il coraggio di tornare, di cambiare è un grido lontano, una sfilata di maschere grottesche in una città che il Carnevale ce l’ha dentro. Perché la vita non ha un perché, lo sanno i ragazzi del Centro Diurno di Salute Mentale, innati pagliacci sacri, gli unici in grado di rivelarti la fibra del vivere, di cucire dolore e risate nelle giuste proporzioni. Una storia commovente e ironica al tempo stesso, capace di dare una risposta alla conclamata perdita di valori dei nostri anni. Perché anche quando la malattia, il nonsenso e un treno di morte sembrano aver chiuso ogni strada, un naso rosso di gomma e il coraggio di amare possono far tornare il sole.

 

Titolo: Ananke

Autore: Alessandro Marcelli

Anno: 2010

Isbn: 9788863960747

Casa editrice: Giovane Holden

Pagine: 176

Prezzo: 15,00

Il nobile scugnizzo Ivano Maria De Sanctis si ritrova a crescere tra le orazioni serali della focosa zi’ Lauretta e le dritte di un padre complice di ferine esperienze partenopee. Con la misteriosa scomparsa del nonno e della madre, l’infanzia lascia il posto a cosa nostra e a giuramenti di sangue, alla leva in Marina e a quell’affare da sistemare. La Storia ha scelto la sua famiglia: il patto tra i De Sanctis e la cupola vaticana non può essere tradito… perché non c’è mafia che perdoni. E la vita è un bizzarro flusso di eventi comicamente disposti in trame tragiche: i suoi numeri sembrano ritornare puntuali in un lucroso terno di significati… ma ci sarà mica un regista che ci ha guidato fin qui?

 

Titolo: La terra dei draghi – L’antica stirpe

Autore: Nicola Cantalupi

Anno: 2010

Isbn: 9788863961317

Casa editrice: Giovane Holden

Pagine: 308

Prezzo: 15,00

L’era di pace della ridente Amhonùn sembra giunta alla fine. Dall’oscuro nord giungono freddi venti di guerra e i tamburi dei ripugnanti troll rimbombano nella sconfinata pianura del Nhèt-Nimaron.
Riusciranno i giovani Johan ed Elberon a compiere la loro ardua missione?
Il saggio Carmas e il suo speciale addestramento forgeranno due guerrieri elfici pronti a tutto, ma il passato è sempre in agguato e l’amore annebbia la mente e incendia, gli occhi della bella Samaire sono dardi infuocati dolci e temibili, una certezza più vera delle mille frecce scoccate a difesa dell’Amhon-dor, la Grande Porta ormai sotto assedio.
L’unica speranza è riposta nell’antica stirpe, mitica progenie dimenticata oltre le bianche spiagge, oltre i potenti fiumi e le gole impervie, un tempo forza vitale, oggi dimenticata per ataviche colpe e orgogli fratricidi. L’ambasciata per rinnovare l’alleanza sarà un’avventura indimenticabile per due ragazzi alle soglie della vita, quella vera.
Draghi, stregoni, orripilanti troll e antiche genie umane: un fantastico mondo sulla soglia del declino ma pronto a risorgere. Ogni singolo elfo dovrà vendere cara la pelle per salvare la Terra dei draghi: è il momento del coraggio, il ritorno degli eroi.

 

Ed ecco il mio piccolo speciale, un libro di poesie di cui è autrice la gentilissima Miranda, che ringrazio davvero di cuore!

Titolo: Candida Strega d’autunno

Autore: Miranda Biondi

Anno: 2007

Isbn: 9788895214450

Casa editrice: Giovane Holden

Pagine: 84

Prezzo: 8,00

Le poesie di Miranda Biondi, enigmatiche, sfuggenti, tormentate esercitano sul lettore un fascino straordinario. Espressione di un’esperienza umana di profondissima intensità, di un’esistenza lacerante, di una sensibilità quasi estrema, di una solitudine scelta e cantata senza alcun compiacimento. Scrittura inquieta e inquietante, astratta e insieme raffinatamente sensuale sgorga da una vita fatta di silenzio. Allusiva, talvolta frammentata, spoglia di rime e facili assonanze la poesia della Biondi trascrive l’esperienza di una donna che sa abbracciare la condizione della solitudine e farne un provocatorio strumento di conoscenza e avvicinamento all’uomo, una donna che vive nell’ostinata interrogazione del silenzio e a quel silenzio riesce a dare un corpo: la parola poetica.

 

E voi? Cosa avete trovato?

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