La notte dell’erba cremisi – Mario Erminio Bussini

★★★½☆

  • Anno: luglio 2011
  • Genere: Thriller paranormale
  • Isbn: 9788879051675
  • Casa editrice: Casini
  • Pagine: 332
  • Prezzo: 16,90
  • Booklet: LINK

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“Se siete pronti partiamo, vi avverto però che le cose si faranno complicate”. L’avvertimento di Wes, consulente di polizia chiamato a indagare su un caso di bambini scomparsi, è più che mai fondato, visto che ci si trova da subito immersi in una storia in cui niente è come sembra e il male si confonde col bene, in un crescendo vorticoso di colpi di scena inquietanti ed enigmi che implorano una soluzione. Le sue capacità investigative e l’aiuto di forze invisibili che lo accompagnano fin dalla sua infanzia aiuteranno Wes a sciogliere il tremendo intrico di delitti e minacciose presenze.

Duhram, North Carolina. Un killer, forse seriale, ha compiuto due atroci omicidi, massacrando due bambini e infilandoli in un tombino. La polizia, che brancola nel buio, chiede l’aiuto di Michael Wesley, un investigatore piuttosto particolare. Nella suo recente passato c’è un buco di tre anni, nei quali egli stesso non ha idea di cosa sia successo. L’unica cosa che sa, è che al suo “risveglio” si è ritrovato la testa piena di tatuaggi e un dono alquanto particolare: Wes è infatti in grado di comunicare con le anime dei morti. E’ una sorta di interprete e di porta per quelle anime che non riescono a passare dall’altra parte. Egli si cala nel loro mondo, che è una sorta di parallelo del nostro, ma avvolto in una nebbia in cui lo stesso protagonista rischia di perdersi. Ad accompagnarlo in queste indagini ci saranno i suoi colleghi e, soprattutto, Kate, che però si rivelerà ben più di una semplice collega.

La storia, nella quale si sente forte l’influsso di quelli che l’autore definisce i suoi mentori, da Edgar Allan Poe a Lovecraft, fino al maestro del genere, Stephen King, è una sorta di viaggio che porterà Michael a oscure rivelazioni, fino a dubitare della propria sanità mentale. La trama, dettagliata e articolata, non manca di situazioni inquietanti e di colpi di scena. Il protagonista è uno strano personaggio, sempre in bilico tra un’enorme forza interiore e la costante instabilità e irrequietezza d’animo che il suo “dono” comporta e che lo debilita non solo psicologicamente, ma anche fisicamente.

Se la trama in alcuni passaggi traballa un pò, niente invece da eccepire sulla scrittura, che io ho trovato bellissima, scorrevole ma mai povera, e superlativa per quando riguarda le descrizioni di luoghi e sensazioni: dettagliate, vivide e forti. La lettura, purtroppo, secondo me decade pesantemente nel finale, troppo scontato e troppo, troppo iperbolico (motivo per cui ho dato 3 stelle e mezzo e non 4). Avrei gradito di più una conclusione meno eccezionale ma anche meno scontata. Ciononostante rimane il fatto che il libro sia estremamente godibile, un thriller poliziesco dalle tinte paranormali che tiene incollati alla lettura fino alla fine.

Il libro lascia molti dubbi irrisolti sul passato e anche sul futuro del protagonista. Wes è un personaggio che rimane nel cuore, e spero tanto che l’autore abbia in cantiere, o per lo meno in previsione, qualche altra storia che lo coinvolga.

Awake
Godsmack
2000
Awake - Godsmack
Wes, colui che vede le anime dei morti compie un'indagine alla ricerca di in killer di bambini, tra oscure rivelazioni e allucinanti visoni.

Frasi dal libro

Uno dei segreti della felicità è proprio chiudere il proprio lavoro fuori dalla porta di casa. Le persone che non riescono a farlo ci rimettono in salute. Per questo invidio chiunque abbia un lavoro che tendenzialmente non offre preoccupazioni tali da infestare la vita privata.
Io non ci sono mai riuscito. Le preoccupazioni e le tensioni ma hanno sempre seguito fin dentro il letto, con il loro carico di somatizzazioni e angosce, costringendomi all’abuso di farmaci, alla sperimentazione di tecniche di rilassamento, a faticosi esercizi di volontà.

Extra

Questo libro ha ben due particolarità: la prima è il famoso codice che si trova all’interno di ogni pubblicazione della Casini, e che in questo caso dà accesso a un racconto in formato elettronico che dà un visione più ampia su alcune cose che avvengono nel finale (non voglio spoilerare!). La seconda è la “coverflip”, ovvero una sovracopertina che da una parte riporta ovviamente l’immagine di copertina sul fronte e sul retro i dati, ma rovesciandola risulta completamente illustrata!

Il segnalibro

Mario Erminio Bussini

mario erminio bussini

Mario Erminio Bussini nasce a Torino nel 1973. Una decina d’anni dopo, viene folgorato da Il mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle e non riesce più a smettere di leggere. I suoi aguzzini preferiti sono Edgar Allan Poe e Howard Phillips Lovecraft, che non gli danno tregua fino all’incontro con Stephen King, il quale lo schiavizza completamente. Nei pochi attimi liberi, suona la chitarra, canta in alcuni progetti musicali non meglio definibili e colleziona avidamente fumetti e serie Tv americane. La passione per la lettura che lo tiene incatenato però lo reclama continuamente a sé e lo costringe a scrivere dapprima un paio di racconti finiti nel cestino e poi La Notte Dell’Erba Cremisi.

Comments

  1. By Phoebes

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    • By Brina

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      • By Phoebes

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