Chi mi conosce sa che sono appassionata di libri strani, e quando dico strani non intendo solo quelli con una trama particolare, ma anche, o soprattutto, quelli con una "confezione" diversa dalla norma. Insomma libri per cui la regola per la quale si legge da sinistra a destra e dall'alto in basso, o che le pagine sono fatte solo di parole, a volte non vale. Trasformare un’opera letteraria in un oggetto unico e speciale non è solo una pratica moderna: già nel Medioevo si trovano esempi di libri straordinari, progettati per assecondare le esigenze dei lettori di ogni epoca, o […]