Una volta qui era tutta campagna – Fabio Fazio

★★★½☆

Anno: 1994

Editore: Zelig

Isbn: 9788885987838

Pagine: 94

Un treno parte dalla stazione di Roma Termini diretto a Torino Porta Nuova;contemporaneamente da Milano Centrale il Pendolino comincia la sua corsa versoRoma. In due scompartimenti (seconda classe e prima con supplemento eprenotazione obbligatoria) cominciano a snodarsi le più classiche e”avvincenti” conversazioni: manager, vedove, pensionati, studenti (tutti noi,cioè) si lasciano andare a una inarrestabile cascata di luoghi comuni. Bastaun “Le stagioni non sorto più quelle di una volta” che si rotola a perdifiatofino a “I gatti sono più indipendenti”, per giungere alle vette sublimi di”Venezia è splendida ma non so se ci vivrei”. Fabio Fazio, con il candoreperfido che gli italiani hanno imparato a conoscere e apprezzare, sa allestireun gioco irresistibile da cui scaturisce una sintesi efficace, feroce eaffettuosa al tempo stesso, delle nostre abitudini. Questo libro, pubblicatonel 1994 e riproposto oggi in tutta la sua stringente attualità, vuole ancheessere un vero e proprio appuntamento per tutti noi; come a dire… ovunquesiamo, prima o poi, ci ritroveremo in un luogo comune.

Un librino breve breve per passare un pomeriggio. Dialoghi immaginari (ma non troppo) in treno, tra sconosciuti. Basta un niente, e la conversazione magicamente s’incanala lungo una sequenza continua di luoghi comuni.

Molto carine le illustrazioni di Mario Chiesa che accompagnano i dilaoghi! In certi punti è veramente divertente…e poi, si sa, ridere fa buon sangue!

 

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