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Published in: Recensioni, Autori Italiani, Libri

Slasher – Marco Greganti

Chi ha paura dell’uomo nero?

Prendi un gruppo di giovani ragazzi -diciamo universitari- che partono per un viaggio, prendi una casa nel bosco, un campeggio o un villaggio sperduto, e prendi un assassino psicopatico -possibilmente mascherato- che uccide con armi bianche. Condisci tutto con urla, tanto sangue e un’unica sopravvissuta, la final girl, e avrai fatto uno Slasher. Figo eh?

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La nube purpurea – M. P. Shiel

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Lo sfacelo che odora di mandorle

Tramite un espediente alquanto bizzarro, l’autore ci narra la storia di Adam Jeffson, giovane dottore inglese, che viene convinto a partecipare ad una spedizione per raggiungere il polo Nord. Durante la via per il ritorno dalla spedizione però, Adam inizia a rendersi conto che qualcosa non va: tutto ciò che incontra, sebbene apparentemente incorrotto, è irrimediabilmente morto, e nell’aria continua ad aleggiare uno strano profumo di mandorla.

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Viscere – Amelia Gray

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Servire rigorosamente lontano dai pasti

Amelia Gray, già sceneggiatrice di Maniac e Mr. Robot, arriva per la prima volta in Italia, tradotta da Pidgin, con un’antologia di racconti caustica e disturbante. Una delle dieci migliori raccolte di racconti del decennio secondo Literary Hub.

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Speciale libri: La letteratura ergodica, libri strani da leggere

Testi fuori dal comune per lettori amanti delle cose strane

Tornata in auge con l’attesissima ristampa di Casa di Foglie, la letteratura ergodica ha sempre suscitato intorno a se un’interessante aura di stupore e mistero.

Il termine letteratura ergodica è nato nel 1997 per definire l’electronic literature e le sue peculiarità rispetto alla letteratura cartacea, con il saggio di Espen Arseth Cybertexts: Perspectives on ergodic literature.
Quello di Arseth è stato il primo ragionamento accademico sulla possibilità di una letteratura al di là del suo medium specifico, ovvero il libro, e nonostante si sia sviluppato in definizione di testi virtuali individua dei parametri applicabili a ritroso a tutta la storia del testo scritto come lo conosciamo.

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Casa di Foglie – Mark Z. Danielewski

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Un geniale libro labirinto, capolavoro assoluto della letteratura ergodica

La storia gira intorno a tre personaggi principali: Johnny Truant, un ragazzo che già di suo non sta proprio benissimo con la testa, il quale trova in casa di Zampanò, un vecchio alquanto strano deceduto di recente, un baule contenente gli appunti per un manoscritto. Si tratta dell’analisi e della ricostruzione di un docu-film che Billy Navdson, fotografo di successo, ha girato all’interno della sua casa, intitolato “The Navidson Record”. Ora se vi state chiedendo perché qualcuno dovrebbe girare un docu-film all’interno della propria casa, state facendo la domanda giusta. E la risposta è che all’interno della casa di Billy, trasferitosi da poco con la sua famiglia, compare all’improvviso una porta. Dietro a questa porta non c’è nient’altro che un corridoio completamente buio, o almeno questo è quello che sembra all’inizio.

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Luna Nera · Le Città Perdute – Tiziana Triana

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Un’occasione mancata

Il XVII secolo è un periodo storico estremamente affascinate. Se da una parte ci troviamo al culmine del Rinascimento tra il fervente ribollire di nuove invenzioni e scoperte scientifiche che cambieranno il mondo, sull’altro piatto della bilancia pesa il lato oscuro di un’epoca fondata sul pregiudizio, sull’ignoranza e sulla paura, che daranno luogo a una delle più terribili persecuzioni di cui si sia macchiata la chiesa: la caccia alle streghe.

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Come eliminare la polvere e altri brutti pensieri – Daniele Germani

Un viaggio doloroso nei cunicoli delle mente umana

Una donna, un uomo, un pazzo. Tre figure così distanti eppure in qualche modo simili. Ciò che li accomuna è un ingranaggio inceppato, una nota stonata che risuona nella testa, la sensazione che i pensieri si siano incagliati e lacerati, da qualche parte, molto tempo prima. Quand’è che tutto ha iniziato a precipitare?