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Categoria: Libri

Published in: Recensioni, Autori Italiani, Libri

La strana biblioteca – Haruki Murakami

Un viaggio onirico e inafferrabile

La strana biblioteca è una deliziosa fiaba nera che si legge in meno di un’ora. Nonostante i suoi oscuri significati, la sua carica simbolica e le bellissime illustrazioni di Lorenzo Ceccotti, in arte Lrnz, la rendono un avvolgente viaggio onirico.

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Us – Michele Cocchi

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Imparare a essere umani attraverso un videogioco

Quello degli hikikomori è un fenomeno ancora poco conosciuto. Nato in Giappone, si sta via via allargando all’intero globo. Il termine hikikomori -letteralmente “stare in disparte”- definisce quelle persone, per lo più adolescenti, che a causa di un disagio sociale o psicologico decidono di tagliare i ponti con il mondo, rinchiudendosi in casa ed evitando i contatti sociali.

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Cacciucco umano – Alberto Petrosino e Prenzy

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Una zuppa di umanità in salsa pulp

La ricetta per il Cacciucco Umano non è complicata: per iniziare bisogna fare a pezzi un sognatore dalle grandi prospettive e uno stalker che sente le voci, tritare bene un “favollino” di un metro e cinquanta, battere a sangue un ultras irriverente, spiaccicare un ingegnere pisano trasformatosi per necessità in spacciatore extracomunitario e abbrustolire un senzatetto in bicicletta che ha dato fuoco alla Torre di Pisa.

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I monologhi della vagina – Eve Ensler

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Rompere il silenzio

Da sempre le donne vivono una sorta di vergognoso silenzio nei confronti proprio corpo. Perché non si può pronunciare la parola vagina? Perché abbiamo paura a fare domande su ciò che ci accade? Perché ci hanno sempre fatto pensare che “laggiù” c’è un mondo che è meglio ignorare?

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Karoo – Steve Tesich

Oh, Saul…

Non leggeremo mai più niente di Steve Tesich, stroncato da un infarto a soli 53 anni. Ed è un vero peccato, perché io qualche altra cosa strizzata fuori dalla sua penna l’avrei letta volentieri. Anche se c’è da dire che probabilmente Karoo è il romanzo della vita, quello che ti viene proprio bene e poi così, forse, non te ne vengono più. Purtroppo non potremo mai saperlo davvero.

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W.o.W. · Women of Weird – AA. VV.

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Racconti nascosti tra le pieghe del weird

Esattamente come per molti altri generi considerati “maschili”, vedi la fantascienza, l’horror o il fantasy, il weird è un genere in cui le autrici di sesso femminile sono state, ancor più che altrove, bistrattate. Snobbate, scartate dalle case editrici o costrette a pubblicare con uno pseudonimo maschile perché altrimenti non ritenute appetibili dal mercato, tra gli esempi più famosi potremmo ricordare Mary Shelley -che pubblicò molte sue opere con il nome del marito, Percey Shelley- , Ann Radcliffe -che ha pubblicato in anonimo-, Katharine Burdekin e perfino J.K. Rowling -che omise il suo nome intero per confondere gli editori-.

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I racconti della bestia – Aleister Crowley

I racconti dell’uomo più malvagio del mondo

Crowley era di natura uno spirito eclettico. Nato Edward Alexander Crowley, dopo il college cambiò il suo nome in Aleister perchè aveva letto da qualche parte che il nome più favorevole per diventare famoso era costituito da un dattilo seguito da un spondeo, come alla fine di un esametro.

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Slasher – Marco Greganti

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Chi ha paura dell’uomo nero?

Prendi un gruppo di giovani ragazzi -diciamo universitari- che partono per un viaggio, prendi una casa nel bosco, un campeggio o un villaggio sperduto, e prendi un assassino psicopatico -possibilmente mascherato- che uccide con armi bianche. Condisci tutto con urla, tanto sangue e un’unica sopravvissuta, la final girl, e avrai fatto uno Slasher. Figo eh?