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Published in: Podcast, Libri, Speciali: libri e cinema, Speciale libri

Geografia fantastica – Un tour nell’Italia che non esiste

Ho sempre avuto un debole per le cose inesistenti, che fossero esse libri (il termine corretto è psudobiblion), personaggi storici o, appunto, luoghi geografici. La letteratura è piena di isole, paesi, pianeti e interi continenti immaginari, dalla Terra di mezzo di Tolkien alla città di Arkham di Lovecraft, da Hogwarts a Narnia alla Città di smeraldo del Mago di Oz.

Oggi però vorrei concentrarmi su quattro luoghi immaginari tutti italiani in cui succedono cose davvero, davvero strane. Ecco quindi una guida non troppo ragionata, una sorta di cartina geografica dell’Italia che non esiste!

D.F.

Il nostro tour inizia a D.F., una cittadina che è sempre stata piuttosto anonima, un piccolo puntino sperduto sulla mappa da qualche parte lungo la costa del Sud Italia che viveva di pesca e… bhe di quello di cui vivono i paesini dimenticati. Finché un giorno tutto è cambiato: un cadavere di uno di quelli, si, bhe, di quelli là, gli “altri”, è approdato sulla sua spiaggia, seguito da un altro e un altro ancora, finché non hanno iniziato ad arrivare a intere ondate. Dopo un iniziale momento di spaesamento, D.F. ha coraggiosamente fatto di necessità virtù, quindi se vi trovate da quelle parti non dimenticatevi di fare tappa al muro di plexiglass vicino alla spiaggia e di rifornivi presso le locali aziende alimentari.

Decluna

Spostandovi verso Nord non potete non fare tappa a Decluna, un tranquillo paesino del basso Lazio in cui dominano la pace e il caldo torrido e la cui attrazione principale è la grande festa del paese dedicata alla Santa. Qui potrete lasciarvi ammaliare da ritmi lisergici e incalzanti mentre gustate una tipica bevanda locale che ha il sapore dolciastro della terra e del sangue rappreso. E se siete davvero fortunati potrete far visita agli oscuri segreti nascosti nei sotterranei e alla Grande Olmo che come un antico presagio domina la collina sopra alla città.

Bucinella

Proseguendo nel viaggio perché non sostare per qualche rilassante giorno di mare a Bucinella, 25000 abitanti circa. Con le dovute attenzioni alle Creature che strisciano sotto la sabbia, godetevi una tranquilla giornata sulla spiaggia e poi un po’ di shopping per le botteghe locali. È d’obbligo una visita da Scarpati l’Antiquario (dal quale però vi sconsiglio vivamente di comprare delle carte da Uno) e all’emporio Magnani per gustare un po’ di passato. Degne di nota anche le colline nere che circondano Bucinella, guidando tra le quali potrete, forse, avere la fortuna fotografare l’uomo completamente ricoperto di falene sul bordo della strada che si agita come fosse in fiamme.

Villamara

Per concludere il tour, non potete privarvi di un giro a Villamara, l’ultima colonia del Grande nulla agricolo. Nonostante non disponga di grandi attrazioni turistiche, il Consorzio di Bonifica farà di tutto per allietare il vostro soggiorno con sconfinati banchi di nebbia malinconici. Non dimenticate di fare un giro alla Casa stregata, di recente trasformata in un club per scambisti, e se sostate al parcheggio del campo sportivo, non lasciatevi spaventare dal tizio vestito da astronauta che vive lì. Ah e se appaiono strane luci nel cielo, qualcosa va a fuoco o se vi perdete nella nebbia per poi ritrovarvi nel mezzo di un incrocio sotto a un semaforo lampeggiate, bhe, non preoccupatevi, è tutto assolutamente normale. E soprattutto ricordate: noi non siamo mai stati qui.

La realtà che genera la finzione

D.F. è la cittadina protagonista di Carnaio, romanzo di Giulio Cavalli vincitore del premio Campiello nel 2019. E’ un romanzo crudo e straziante, una distopia dai tratti weird che pone molti interrogativi sulla gestione dei flussi migratori e sulla percezione dello “straniero”. Ne avevo parlato QUI.

Nella cittadina di Decluna è invece ambientato l’omonimo romanzo di Federica Leonardi. Un libro scuro, claustrofobico e pregno di quel mistero ancestrale in cui realtà e incubo si fondono in un calice di liquido vischioso, dall’aspetto invitante ma intimamente intriso di terribili presagi. Ne avevo parlato QUI.

Bucinella, 25000 abitanti circa, è un progetto narrativo che nasce su Facebook dalla mente di Federico Guerri, i cui racconti sono stati poi raccolti in una serie di libri suddivisi per stagioni. “Il mio obiettivo era quello di scrivere un racconto al giorno per un anno e che ognuno dei racconti, seppur godibile singolarmente, facesse parte di un affresco coerente su cui il lettore potesse costruire e investigare.”
Bucinella è una città immaginaria ispirata a una nota località di villeggiatura toscana in cui accadono cose davvero, davvero strane.
QUI trovate la pagina Facebook sulla quale è nato tutto.

Villamara infine è la città protagonista dello scoppiettante podcast “C’è vita nel grande nulla agricolo?”, una narrazione spassosissima e superweird con musiche originali che vi riporteranno direttamente all’elettronica più scura dei ruggenti anni ’80 e tutto registrato rigorosamente live. Lo potete ascoltare su Spotify e, personalmente, ve lo consiglio vivamente!

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