Suck! – Christopher Moore

★★★½☆
  • Titolo originale: Bite me! – A love story
  • Anno: 2009
  • Isbn: 9788861920866
  • Pagine: 285
Essere morti non è per niente divertente. Ma essere “non morti” è un vero schifo! Chiedetelo a Tommy, che al risveglio dopo una notte indimenticabile scopre di essere stato vampirizzato da Jody, la rossa tutto pepe di cui è follemente innamorato. Un gesto del genere farebbe scoppiare qualunque coppia, ma Tommy e Jody si amano e insieme credono di poter affrontare ogni problema. Far funzionare il rapporto, però, è il minore dei grattacapi: con un po’ di “sesso selvaggio e scimmiesco” si risolve tutto. Invece i due devono nutrirsi e l’unico modo è trovare una schiava che agisca per loro durante le ore diurne. Come se non bastasse, devono fare i conti con due poliziotti frustrati e con i vecchi amici di Tommy, costretti a dare la caccia ai succhiasangue da una misteriosa ragazza blu dalle losche abitudini… Morale della favola: grazie al cielo Moore è sempre Moore!

Ecco il libro di cui tutti i vampiri con un minimo di savoir-faire, da Dracula, a Lestat, a Jean-Claude, a Edward Cullen, si vergognerebbero da morire.
Scordatevi la sottile seduzione dell’oscurità, il sensuale risveglio dei sensi, o anche solo l’immortale romanticismo… preparatevi invece ad accogliere gatti di 16 kg tosati e vestiti, sesso selvaggio e scimmiesco, prostitute blu, tacchini surgelati, ragazzine emo e amori-manga, per sghignazzare, sguazzare e gozzovigliare durante tutto il libro! La storia non è straordinaria ma ho riso talmente tanto da farmi venire il mal di pancia!

 

Pagina 69
Sperava non se ne fosse accorta.
“E’ stato un incidente”:
“Hai chiamato quella tipa “milady””.
“E’ rimasta impressionata dalla mia conoscenza di Byron”.
“Già, immagino che il tuo Byron si fosse messo sull’attenti, eh?”.
“Non è stato nulla del genere”.
“Stavi sbavando”. Si fermò davanti alla porta blindata e cercò la chiave nel giubbotto.
Tommy le girò attorno. “Per me questa situazione è ancora nuova. Mi sembra di cavarmela piuttosto bene. E’ evidente che il mio pallore spettrale ha impressionato la signora allo scambio delle siringhe”. Infilò una mano nella borsa e tirò fuori una manciata di siringhe con il cappuccio chiuse in confezioni sterili.
“Congratulazioni, adesso puoi farti passare per un eroinomane sieropositivo”.
Très chic“. Fece un largo sorriso da gigolò sexy, o almeno così pensò.
“Un eroinomane sieropositivo che sbava in pubblico”.
Dannazione, è immune al mio sorriso da gigolò sexy, si disse. “Sii comprensiva, sono nuovo. Non riesco a chiudere bene le labbra, quando mi crescono i canini”.
Fece girare la chiave e spalancò la porta. E lì, disteso sul pianerottolo, c’era William, il tizio con il gatto enorme. Chet stava dormendo sul suo petto.
“Te l’avevo detto che avrebbe funzionato” disse Tommy.
Jody entrò e richiuse la porta dietro di sè. “Prima tu”.
Un quarto d’ora dopo, mentre metteva cinque siringhe piene di sangue nel frigorifero, Tommy disse: “La nostra vita da vampiri sarà una figata”.

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Christopher Moore

Christopher Moore

Christopher Moore è nato nel 1957 a Toledo e attualmente vive tra le Hawaii e San Francisco.
Prima di pubblicare il suo primo romanzo, La commedia degli orrori, nel 1992, ha lavorato come commesso in un supermercato, portiere di notte, lattoniere, cameriere, aiuto-fotografo di nera, assicuratore, piastrellista, vice-cuoco e deejay prima di dedicarsi completamente alla scrittura. Ha vinto numerosi premi, tra cui il prestigioso Quill Award per ben due volte consecutive. Il suo sito internet è www.chrismoore.com

Libri recensiti dello stesso autore:

Il vangelo secondo Biff – Christopher Moore, Suck! – Christopher Moore

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