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Tag: experience book

Published in: Libri, Autori stranieri

S. La nave di Teseo – JJ Abrams e Doug Dorst (con guida alla lettura e soluzione degli enigmi)

S. La nave di teseo sonosololibri

Uno straordinario libro nel libro

Questo è un libro impegnativo. Lo dico prima. E’ uno di quelli che si possono chiamare “experience book”, in cui la mera lettura della trama non è la sola componente di intrattenimento.
Tutto parte da un’idea di JJ Abrams, il pazzo ideatore di Lost per intenderci. Un giorno Abrams passeggia per il parco e su una panchina trova un libro con l’iscrizione: “a chi trova questo libro si prega di leggerlo e portare il libro da qualche parte e lasciarlo in modo che qualcun altro lo possa leggere”, e SBAM, gli parte il genio. Chiama uno scrittore semisconosciuto, Doug Dorst, e insieme danno vita a S. – La Nave di Teseo, un libro nel libro, fatto di molteplici livelli e di storie intrecciate, di indizi, rivelazioni e misteri.

L'”oggetto S.” si presenta come un cofanetto, all’interno del quale è contenuto un libro, La nave di Teseo, un tomo all’apparenza piuttosto vecchio e usurato, con tanto di tagliando della biblioteca, pagine ingiallite e ricolmo di fogli, cartoline e appunti.
L’opera è dello scrittore (fittizio) V.M. Straka, autore non solo prolifico, ma a quanto pare anche sovversivo ed enigmatico, sulla cui vera identità si indaga da anni. La trama del libro tratta di un uomo chiamato soltanto S. che, colpito da amnesia, si ritrova a viaggiare su una strana nave in compagnia di una ciurma inquietante, cercando sè stesso e il suo passato. Ma dietro la storia si nasconde qualcos’altro, un diverso livello di lettura che racconta ben altro.

Published in: Recensioni, Libri, Autori stranieri

Casa di Foglie – Mark Z. Danielewski

Un geniale libro labirinto, capolavoro assoluto della letteratura ergodica

La storia gira intorno a tre personaggi principali: Johnny Truant, un ragazzo che già di suo non sta proprio benissimo con la testa, il quale trova in casa di Zampanò, un vecchio alquanto strano deceduto di recente, un baule contenente gli appunti per un manoscritto. Si tratta dell’analisi e della ricostruzione di un docu-film che Billy Navdson, fotografo di successo, ha girato all’interno della sua casa, intitolato “The Navidson Record”. Ora se vi state chiedendo perché qualcuno dovrebbe girare un docu-film all’interno della propria casa, state facendo la domanda giusta. E la risposta è che all’interno della casa di Billy, trasferitosi da poco con la sua famiglia, compare all’improvviso una porta. Dietro a questa porta non c’è nient’altro che un corridoio completamente buio, o almeno questo è quello che sembra all’inizio.