Skip to content

Tag: letteratura americana

Published in: Recensioni, Libri, Autori stranieri

Il profumo dell’incubo – Lisa Tuttle

il profumo dell'incubo recensione

Dare forma all’incubo

Dove sei stata fino a ora, signora Tuttle, e perché questo è il tuo unico libro tradotto in Italia?
Nella foto in quarta di copertina Lisa Tuttle ha l’aria di una simpatica signora che ricorda da vicino la dolce nonnina dei cartoni animati di Titti. Dalla penna di questa eccezionale maestra del weird però non sgorgano favole, bensì perturbanti e agghiaccianti narrazioni in cui la realtà si scolla lentamente dal suo piano orizzontale per inclinarsi verso l’abisso.

Published in: Recensioni, Libri, Autori stranieri

Zombie – Joyce Carol Oates

zombie oates recensione

Uno zombie tutto per sè

Quentin è un ragazzo normale. Un ragazzo normale e per bene, che studia, lavora come custode nella casa di famiglia che viene affittata a giovani studenti stranieri, va regolarmente dallo psicologo ed è amato dalla nonna. E poi si, vabbè, sta scontando due anni di libertà vigilata per aver molestato un ragazzino nero e colleziona strumenti chirurgici rubacchiati qua e là perché lui, Quentin, o Q_, come preferisce chiamarsi, ha un sogno: avere uno schiavo zombie che esaudisca i suoi più bassi desideri.

Published in: Recensioni, Libri, Autori stranieri, Classici

Il giovane Holden – J. D. Salinger

Il giovane Holden recensione

Io lo so, me lo ricordo come ci si sente

Eccolo qui il giovane Holden, in piedi sul confine tra l’adolescenza e l’età adulta. Un ragazzino irritante, presuntuoso, indisponente, spocchioso. Ma anche, e soprattutto, confuso, fragile, spaventato, a volte depresso “e via dicendo”.
Cacciato dall’ennesima scuola e in attesa di tornare a casa, dove lo aspetta la ramanzina del padre, ma forse anche dei dolorosi ricordi, si aggira in una New York fumosa e affollata nella quale, però, sembra così dannatamente solo.

Published in: Recensioni, Libri, Autori stranieri

Pet Sematary – Stephen King

Pet Sematary recensione

I don’t wanna be buried in a pet sematary

Un giorno imprecisato del 1989 Stephen King invita i Ramones per vedere una partita di baseball in tv. In quell’occasione regala a Dee Dee Ramone una copia di quello che lui stesso definisce il suo romanzo più terrificante. Pochi mesi dopo esce Brain Drain, e all’interno dell’album c’è una canzone dedicata proprio a quel romanzo, il cui indimenticabile ritornello “I don’t wanna be buried in a pet sematary / I don’t want to live my life again” ha fatto da imprescindibile colonna sonora a tutta la mia lettura.

Published in: Recensioni, Libri, Autori stranieri

Il complotto contro l’America – Philip Roth

il complotto contro l'america recensione

L’importanza di una collezione di francobolli

Cosa sarebbe successo se…
Uno dei temi più sondati nelle ucronie fantapolitche (ovvero romanzi ambientati in un passato in cui la storia è andata diversamente dalla realtà), nasce da una terribile domanda che probabilmente tutti gli scrittori e gli storici vissuti negli anni ’40 si sono posti: cosa sarebbe successo se le potenze dell’Asse avessero vinto la Seconda Guerra Mondiale?
Su questa domanda sono imperniati, tra gli altri, Fatherland di Harris, La svastica sul sole di Philip K. Dick e, naturalmente, Il complotto contro l’America di Philip Roth.

Published in: Recensioni, Libri, Autori stranieri

I monologhi della vagina – Eve Ensler

I monologhi della vagina recensione

Rompere il silenzio

Da sempre le donne vivono una sorta di vergognoso silenzio nei confronti proprio corpo. Perché non si può pronunciare la parola vagina? Perché abbiamo paura a fare domande su ciò che ci accade? Perché ci hanno sempre fatto pensare che “laggiù” c’è un mondo che è meglio ignorare?

Published in: Recensioni, Libri, Autori stranieri

Karoo – Steve Tesich

Oh, Saul…

Non leggeremo mai più niente di Steve Tesich, stroncato da un infarto a soli 53 anni. Ed è un vero peccato, perché io qualche altra cosa strizzata fuori dalla sua penna l’avrei letta volentieri. Anche se c’è da dire che probabilmente Karoo è il romanzo della vita, quello che ti viene proprio bene e poi così, forse, non te ne vengono più. Purtroppo non potremo mai saperlo davvero.

Published in: Recensioni, Libri, Autori stranieri

Viscere – Amelia Gray

amelia gray viscere recensione

Servire rigorosamente lontano dai pasti

Amelia Gray, già sceneggiatrice di Maniac e Mr. Robot, arriva per la prima volta in Italia, tradotta da Pidgin, con un’antologia di racconti caustica e disturbante. Una delle dieci migliori raccolte di racconti del decennio secondo Literary Hub.