Breathers – L’anonima zombie – Scott G. Browne

★★★★½

  • Titolo originale: Breathers – A zombie’s lament
  • Anno: 2009 (in Italia 09.2010)
  • Genere: Horror comico
  • Isbn: 9788879051675
  • Casa editrice: Casini
  • Pagine: 250
  • Prezzo: 18,00
  • Links: booklet | booktrailer | reading (eng) | sito (eng)

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La vita di Andy è un casino! Diventato da poco uno zombie, è costretto a vivere nella cella frigorifera che i suoi genitori hanno nello scantinato; frequenta l’Anonima Zombie e come se non bastasse non può neanche lamentarsi, visto che la sua bocca è stata cucita al momento dell’imbalsamazione!
Ma tutto sembra volgere al meglio quando Andy incontra Rita, una zombie molto carina che si è suicidata di recente, Tom, uno zombie vegetariano al quale dei teppisti hanno rubato le braccia, e Jerry, un playboy con la passione per la pornografia rinascimentale.
Stanco delle discriminazioni che quotidianamente subisce, in ufficio come al supermercato, Andy decide di intraprendere una class-action in difesa dei diritti di tutti gli zombie. Ma la causa suscita subito un’enorme eco nei media, e Andy diventa presto una celebrità…

Eppure continuo a pensare che dovremmo sceglierci un nome diverso da Anonima zombie. Dopotutto, se sei un morto vivente, sei anonimo pressappoco quanto un travestito con la ricrescita della barba in bella vista.
— pag. 8

Se siete pronti a cambiare completamente la vostra visione sugli zombie, allora è il momento giusto per questo libro. Si perchè anche qui, esattamente come nei migliori film, gli zombie sono creaturine in decomposizione, che camminano barcollando e che spesso perdono pezzi per la strada. Ma hanno un cuore, anche se non batte. Questa è la storia di Andy, vittima di una “resurrezione spontanea”, e di coloro che con lui vivono una non-vita, combattendo contro la loro emarginazione dalla società dei Breathers, coloro che respirano, che li considerano un’onta, dei mostri, gli tirano ogni sorta di cibaria e gli urlano improperi. Gli zombie non hanno diritti, convivono ogni giorno con i ricordi del loro passato e con le difficoltà delle numerose regole che devono rispettare per non finire come cavie in una scuola di chirurgia plastica. Insomma sono indesiderati rifiuti della società. E per questo esiste un gruppo, l’anonima zombie, dove Andy e i suoi amici si riuniscono per imparare a convivere con il loro deprimente stato.

Pensavo di avere di fronte un libro sugli zombie e mi sono ritrovata davanti un libro che affronta con una notevole dose di ironia argomenti dolorosi e di grande attualità. La diversità, la paura che provoca e che sfocia in violenza, la lotta per esercitare i propri diritti. Certo, gli zombie ci sono. E c’è il sangue. E si, c’è anche il sesso tra zombie ma Browne mi ha fatto sorridere e commuovere alle lacrime. Questo libro è uno strano e ben riuscito miscuglio di tenerezza e battute divertenti, un modo diverso dal solito di parlare di emarginazione, una dark comedy che prende dalla prima all’ultima pagina, che fa ridere e a volte fa quasi piangere, che fa riflettere ma che non manca di colpi di scena. Si, in questo libro si tifa per gli zombie, decadenti creature alla ricerca di una nuova felicità, e in lotta per la sopravvivenza. Ci sono battute esilaranti e momenti di riflessione, il libro scorre e va ma lascia sicuramente qualcosa dietro di sè. Insomma, una lettura leggera ma non insignificante. Divertente e con uno spirito nuovo, è un libro che io straconsiglio!!

Frasi dal libro

Ma quando il tuo unico figlio si rianima dalla morte, viene a crearsi una dinamica del tutto nuova che i genitori comuni non sono preparati ad affrontare. Dopotutto, non vi è alcun libretto delle istruzioni che spieghi come comportarsi con la resurrezione spontanea.

Continuavo a sperare che Rachel si rianimasse con me, cos’ non avrei dovuto affrontare tutto questo da solo. Poi ho capito che per lei era meglio essere morta. Dovrei ringraziare Dio per i piccoli doni che mi concede, ma dubitavo della sua esistenza già prima che tutto questo accasesse e non è che ora abbia proprio cambiato idea.

Devo ammettere che il gruppo mi ha aiutato a smettere di provare pena per me stesso, ma non ha mitigato il fatto che mia moglie e mia figlia mi manchino ancora. Anche se il mio cuore ha smesso di battere, riesce ancora a farmi male.

Di giorno i Breathers tendono a evitare atti di sfacciata violenza ai danni degli zombie. La mentalità da linciaggio entra in scena dopo il tramonto, quando il coraggio viene nutrito da birre, whisky e dalla protezione delle tenebre. I Breathers sono così. Non vogliono confrontarsi con la spiacevole realtà della loro natura sotto la luce sfolgorante del sole.

Al diavolo tutto. Si non-muore una volta sola.

Packaging

Il libro che possiedo io (non so se siano tutti così), è un’edizione speciale contenuta in una custodia di cartone tipo le edizioni speciali dei DVD. Come ogni libro della Casini Editore, le pagine non sono numerate, e al termine del libro c’è un codice da inserire sul sito della casa editrice per accedere ai contenuti speciali.

Il segnalibro

Scott G. Browne

scott g browne

Scott G. Browne è nato in Arizona e cresciuto nella Baia di San Francisco; dopo il college si è trasferito ad Hollywood dove ha lavorato come driver e come assistente nel lavoro di post produzione di spot televisivi e theatrical trailers per gli Disney Studios. Dopo aver scritto diverse short stories e alcuni romanzi, nel 2006 ha completato il suo quarto romanzo, Breathers, che è stato il primo ad essere pubblicato nel marzo del 2009, cui ha fatto seguito Fated, una dark comedy sul fato e sul destino, pubblicato nel 2010, e poi altri due romanzi, Lucky Bastards e Egos.
Il sito dell’autore QUI

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