Il Falcon Heavy: tra scienza e letteratura

Curiosità scientifico-letterarie:
Il primo lancio del Falcon Heavy, il razzo spaziale più grande e potente al momento disponibile sulla Terra, è avvenuto oggi da Cape Canaveral, in Florida, ed è stato un successo. Il nuovo razzo, che potrebbe riportare in orbita equipaggi umani, è stato accompagnato da alcuni omaggi davvero speciali. Partito dal Kennedy Space Center sulle note di “Life on Mars” di David Bowie, una volta in orbita il razzo ha poi rivelato la vera sorpresa: all’interno del missile era infatti contenuta una Tesla Roadster guidata da un manichino battezzato per l’occasione Starman. All’interno del veicolo, una canzone che verrà riprodotta all’infinito: Space Oddity. Sul cruscotto dell’auto campeggia la scritta “Don’t Panic!”, omaggio a Douglas Adams e alla sua Guida Galattica 💙. falcon heavy don't panic

A bordo è inoltre contenuto un Arch, un dispositivo di memorizzazione laser 5D al quarzo ottico, sul quale è custodita una copia digitale “quasi indistruttibile” del “Ciclo della fondazione” di Asimov. Il dispositivo, sviluppato dalla Arch Mission Foundation, è per loro stessa ammissione stato ispirato proprio dai romanzi di Asimov, che vedono l’umanità impegnata a scrivere una “Enciclopedia Galattica” per proteggere l’umanità contro un’era buia in arrivo.
L’obiettivo della fondazione è quello di preservare le biblioteche della conoscenza umana sui viaggi interstellari, e di proteggere le informazioni in caso di calamità sulla Terra stessa.

Che nascosto nel bagagliaio ci sia anche un asciugamano?

 

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