
Uno pseudobiblium (plurale: pseudobiblia) è un libro mai scritto, ma citato come vero (con il titolo o addirittura con qualche estratto) in opere di narrativa realmente esistenti. Il termine fu coniato per la prima volta da Lyon Sprague de Camp nel 1947. Si tratta dunque di libri immaginario, creati come artificio narrativo. Se vuoi sapere un pò di storia degli pseudobiblia, basta cliccare QUI.
Questo è un progetto tanto disperato quanto meraviglioso. Nasce da un amore per il libro nel libro, e da quel fantastico escamotage letterario che è inventarsi un libro che non esiste. Cercherò qui di raccogliere i vari pseudobiblia che trovo in giro per i libri che leggo, corredandoli quando possibile da informazioni di varia natura (se ce ne sono, i libri sono evidenziati in verde, basta cliccarci sopra).
Se vuoi contribuire (ti prego contribuisci!!) basta che lasci un commento qui sotto narrandomi dei fantastici libri inesistenti che hai trovato, e io li inserirò, ovviamente citando te e il tuo blog. Aiutami a costruire la Biblioteca Immaginaria condividendo il progetto! Puoi prendere il banner qui sopra o quelli più piccoli che trovi in fondo alla pagina e linkarli qui!
“…perché un libro esista, basta che sia possibile”.
– “La Biblioteca di Babele”, J.L. Borges
Libri
- Animali magici bagnati, scritto e illustrato da Edith Burchill in Una lontana follia di Kate Morton [suggerito da Ladycooman]
- Colui che porta i sogni in La bambina che salvava i libri di Markus Zusak [suggerito da Phoebes]
- Crepare senza avverbio di Prétextat Tach in Stupori e tremori di Amélie Nothomb [suggerito da Phoebes]
- Enciclopedia Galattica di autore sconosciuto nella serie della Fondazione di Isaac Asimov
- Il ballo dell’osservatorio di Blatek in Libri da Ardere di Amélie Nothomb
- La cavalletta non si alzerà più (The Grasshopper Lies Heavy) di Hawthorne Abendsen in La svastica sul sole di Philip K. Dick
- La ladra di libri di Liesel Meminger in La bambina che salvava i libri di Markus Zusak [suggerito da Phoebes]
- Le Belle ed Accurate Profezie di Agnes Nutter, Strega (The Nice and Accurate Prophecies of Agnes Nutter, Witch) di Anges Nutter in Buona apocalisse a tutti di Terry Pratchett e Neil Gaiman
- L’ultimo sconosciuto in La bambina che salvava i libri di Markus Zusak [suggerito da Phoebes]
- L’uomo che sovrasta di Max Vandenburg in La bambina che salvava i libri di Markus Zusak [suggerito da Phoebes]
- La scuotitrice di parole di Max Vandenburg in La bambina che salvava i libri di Markus Zusak [suggerito da Phoebes]
- La veria storia dell’uomo fango di Raymond Blythe in Una lontana follia di Kate Morton [suggerito da Ladycooman]
- Le fiabe di Beda il Bardo in Harry Potter e i doni della morte di Joanne Kathleen Rowling
- Libro delle nove porte ne Il Club Dumas (o l’ombra di Richelieu) di Arturo Pérez-Reverte
- Libro di Bokonon (Book of Bokonon) di Bokonon in Giaccio-nove di Kurt Vonnengut
- Manuale del necroforo. Guida in dodici lezioni per il perfetto necroforo. Pubblicato a cura dall’Associazione Cimiteriale Bavarese in La bambina che salvava i libri di Markus Zusak [suggerito da Phoebes]
- Megalopolisomanzia: una nuova scienza urbanistica di Thibaut De Castries in Nostra Signora delle Tenebre di Fritz Leiber
- Mikderhurst ai tempi di Raymond Blythe in Una lontana follia di Kate Morton [suggerito da Ladycooman]
- Necronomicon di Abdul Alhazred nei Miti di Chtuluh di Howard Phillips Lovecraft
- Un’alzata di spalle in La bambina che salvava i libri di Markus Zusak [suggerito da Phoebes]
Libri che fanno riferimento a sè stessi
- Cuore d’inchiostro in Cuore d’inchiostro di Cornelia Funke [suggerito da Camilla P.]
- Guida galattica per gli autostoppisti nella “Trilogia in cinque parti” Guida galattica per gli autostoppisti di Dauglas Adams
- Il re in giallo (The king in yellow) in Il re in giallo di Robert William Chambers
- L’ombra del vento di Julian Carax in L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafòn [suggerito da Phoebes]
- La storia infinita in La storia infinita di Michael Ende
- Libro dei teschi (The Book of Skulls) in Il libro dei teschi (o Vacanze nel deserto) di Robert Silverberg
- Libro del drago o Endomyon Spring ne Il libro del drago di Matthew Skelton
Libri inesistenti di autori reali
- Pene d’amore conquistate di William Shakespeare in Il manoscritto perduto di Edmund Crispin (pseudonimo di Robert Bruce Montgomery)
Manoscritti e diari
- Diario di Mary in Il viaggio della strega bambina di Celia Rees
- Manoscritto di John H. Watson in Sherlock Holmes contro Dracula di Loren D. Estelman
Luoghi e biblioteche immaginarie
- Biblioteca di Babele in La biblioteca di Babele (racconto raccolto il “Finzioni” ) di Jorge Luis Borges
- Cimitero dei Libri Dimenticati in L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafòn
- Biblioteca dell’Area 51 in La biblioteca dei morti di Glenn Cooper
[suggerito da Ladycooman]
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Secondo lo scrittore di racconti fantastici Howard Phillips Lovecraft, il Necronomicon (il cui titolo originale in arabo è Al Azif, letteralmente: “Libro delle leggi che governano i morti”), è un testo di magia nera redatto da uno stregone arabo di nome Abdul Alhazred, vissuto nello Yemen nell’VIII secolo e morto a Damasco in circostanze misteriose (si dice fatto a pezzi in pieno giorno da un essere invisibile).
“In molte delle civiltà meno formaliste dell’Orlo Esterno Est della Galassia, la Guida galattica per gli autostoppisti ha già soppiantato la grande Enciclopedia galattica, diventando la depositaria di tutto il sapere e di tutta la scienza, perché nonostante presenti alcune lacune e contenga molte notizie spurie, o se non altro alquanto imprecise, ha due importanti vantaggi rispetto alla più vecchia e più accademica Enciclopedia: Uno, costa un po’ meno; Due, ha stampate in copertina, a grandi caratteri che ispirano fiducia, le parole “NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO”. [...] E, nel caso che ci fosse un’inesattezza tra quanto riportato nella Guida e la Vita, ricordate che in realtà è la vita ad essere inesatta.”











Quando trovate questo simbolo accanto a un libro significa che è stato stampato con metodi che rispettano l'ambiente.

Brina fantastico progetto,ti dispiace se lo metto tra le mie iniziative ovviamente citando il blog, per il progetto mi sembra ci fosse qualcosa nel gioco dell’angelo di zafon (però non ricordo bene) e son so se va bene ma nella “biblioteca dei morti” di Glenn Cooper c’è scritto che nascosta nell’Area 51 si trova un’immensa biblioteca composta da volumi redatti in epoca medievale e trovati nascosti alla fine della seconda guerra mondiale in una cripta sull’Isola di Wight. In ciascuno di questi misteriosi tomi sono elencate le date di nascita e di morte di tutti gli esseri umani, anche di quelli che devono ancora nascere e morire.
Continuo a cercare
Certo che la puoi inserire! Ho visto che hai già preso il bannerino! La biblioteca dei morti la inserisco subito tra le biblioteche immaginarie, grazie per la segnalazione!
Prego
appena trovo altro ti avviso
l’Haggadah di Sarajevo, un manoscritto sopravvissuto all’Inquisizione e a tutte le persecuzioni sofferte da sempre dagli ebrei –> I custodi del libro di Brooks Geraldine
Pare che questo libro esista davvero, e che ne “I custodi del libro” l’autrice semplicemente immagini la sua storia. Quindi mi spiace ma non posso inserirlo nel progetto. Grazie comunque per la segnalazione!
La bambina che salvava i libri ne è piena ho visto che molti sono già stati segnalati ma manca:
L’uomo che fischietta
Gli uomini di fango
Poi c’è una grande stanza piena di libri dove lei va a leggere che viene sempre citata come: La libreria del sindaco
*mi ero sbagliata è La biblioteca del sindaco
Che bella questa idea!!! Peccato non averla vista prima! Voglio partecipare anche io! D’ora in poi mi segno tutti i titoli immaginari che trovo! Inizio con La Crisalide d’aria, libro inventato presente in 1Q84 di Haruki Murakami.
Prendo uno dei bannerini!!!